FAQs
Domande frequenti
Esistono metodi non chirurgici per trattare l'incontinenza urinaria femminile post menopausa?
Attualmente è possibile ricorrere alla riabilitazione perineale eseguita con biofeedback e chinesiterapia con percentuali di risoluzione superiori all’80% dei casi trattati.
Soffro da anni di una stipsi molto ostinata che mi crea difficoltà durante tutta la gionata. Oltre a correggere la dieta con l'integrazione di fibre e acqua esiste altro metodo per migliorare la situazione?
Potrebbe essere affetto da una condizione chiamata sindrome da ostruita defecazione per la quale è possibile istituire un idoneo percorso diagnostico che miri ad escludere la presenza di patologie quali rettocele o sindrome del perineo discendente.
Già dai primi mesi dopo il parto riscontrato l'insorgenza di incontinenza a feci e gas. È un evento che regredirà spontaneamente o devo prendere provvedimenti?
Nei primi mesi dopo un parto espletato per via vaginale è possibile per la puerpera riportare una transitoria incontinenza deve però progressivamente ridursi spontaneamente nei primi sei mesi. Il protrarsi oltre tali tempi, sopratuto se la paziente ha subito episiotomia, indirizza di una valutazione ecografica transanale e di una manometria anorettale.