Il riscontro diagnostico di prolasso mucoso o intussuscezione rettoanale e' sempre piu' frequente.Si tratta di una condizione in cui avviene lo scivolamento della mucosa anale o anche di quella rettale fino a raggiungere il lume dell' organo, creando una situazione di ingombro piu' o meno importante a secondo del grado (dal primo al terzo).Tale scivolamento e' spesso generato da STRAINING prolungato( cioe' SFORZO DEFECATORIO), che risale a mesi o addirittura ad anni, con episodi quotidiani di sforzo al ponzamento che possono durare dai 15-30 minuti fino , come riferito dai pazienti piu' gravi, anche ad ore. Presente sempre nei casi di sindrome dell' ostruita defecazione o nella stipsi cronica, affligge il paziente con senso di peso anale costante, senso di incompleto svuotamento, stimolo frequente, anche prurito e nei casi che durano da piu tempo , anche con la presenza di SOILING, cioè perdite di consistenza semiliquida dalla colorazione fecale. Una semplice anoscopia puo' agevolmente porre diagnosi di prolasso mucoso e consentire di impiantare un idoneo piano terapeutico con adozione di riabilitazione perineale endoanale.
21 Aprile 2026




